Il settimo seme di Persefone





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martedì 30 novembre 2010

Come fosse epitaffio


In giorni come questo
in cui alziamo gli occhi al cielo
ci rendiamo conto di quanto trinata
fosse la misericordiosa confraternita
e come fosse antani
con scappellamento a destra.
La tapioca sbiliguda e veniale
prematurata addirittura
sull'inutilità del vicesindaco.
Mario, oltre la grazia eterna
restano gesta e abiti talari,
o, di catecumeno.
Scintillanti.




20 commenti:

  1. Se ne è andato un Grande.. come tutti i Grandi che ha sapientemente diretto!!!!

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  2. Addio Mario. Per sempre il tarapio tapioco perse i contatti con lo sbiliguda veniale.
    Tre applicazioni di afasol, da un'ora l'una.

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  3. ... nemmeno sapevo, mi informo e leggo che s'è suicidato?!
    non saluto mai volentieri i morti.
    saluto, voi ragazzi.

    ps. si sono tutta io il comitato d'accoglienza, manco col lanternino troverei tette così morbidamente vere e mature.

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  4. Epitaffio a dir poco geniale. Al geniale Mario aggiungo le due sole parole possibili: Ciao, e Grazie!

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  5. e adesso in fb si sprecano stupidi link commemorativi.
    non ho capito chi è il tizio cha ha scritto l'articolo sul sito di repubblica... "suo padre si suicidò nel 1946". conta? è malattia genetica? mah...

    "solo tre parole,
    queste: malattia, morte, dignità.
    La malattia ritorni naturale,
    la morte abbia per legge dignità."

    - patrizia valduga -

    mi associo al suo pensiero senza nulla aggiungere e mi complimento per il tuo epitaffio

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  6. Mi associo agli altri vostri amici/lettori nel farvi i complimenti per l'epitaffio che gli avete dedicato.
    E sì, grande esempio di dignità nella quale ha condotto la propria vita, e l'ha infine portata a conclusione.

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  7. Ho imparato ad amare la città in cui vivo anche grazie ai film che ci ha ambientato questo grande spirito libero, che libero ha saputo essere fino all'ultimo, in un paese di servi sciocchi.
    Grazie.

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  8. l'omaggio migliore. Come fosse antani..

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  9. L'altra settimana ho parcheggiato la macchina in centro.
    La sera il parcheggio è "sorvegliato" da un parcheggiatore abusivo che mi arriva e tendendo il palmo della mano mi chiede l'obolo:
    - "Uhè, signò! Quanto vuole lei, eh! A sua discrezione..."
    E io, girandomi, fintamente preso da altri pensieri:
    - "Confraternita..."
    Lui: "Ah! Mi scusi... Prego... prego..."

    Grazie Mario.

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  10. Ringrazio tutti quelli che sono entrati nella camera ardente:
    La bella DESI, che conferma che si può essere sexy e spiritose.
    Il grande SQUILI, a cui pochi giorni fa avevo proprio commentato con una tapioca a uno dei sui deliri.
    La sensuale e vellutata tintora DEA.
    Lo ZIOne, sempre prodigo di complimenti ( forse si sente in debito per i nostri verso di lui? )
    A UBI, che parla di rispetto e ci sembra assai doveroso e giusto.
    A INNERES che dice di aver donne che vengono, e invece pisciano. Mavvaffanzum!
    A SHADOW, che cita una frase su cui ci sdraiamo completamente.
    A MINERVA, che riconosce, come tutti, la schietta dignità di un uomo.
    A RUNNER, che con noi condivide noi marciapiedi e asfalto.
    A LORENZO, di cui ricordo le risate al suo funerale. Anche del prete.
    Al PATE' e a tutti quanti va una grande sbiriguda come fosse trina.

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  11. Bacio il defunto, sicura che gradirebbe, e saluto tutti.
    Grazie, al tuo ringraziamento.

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  12. In questi giorni ne ho letti tanti di commenti e saluti a SuperMario, ma questo li supera tutti. Tanto di cappello.

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  13. Vabbè ragazzi...
    dal momento che siete introvabili vi lascio i miei auguri.
    Buon Natale con tutto il cuore.
    Ale

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  14. Ammmmore siamo tornati. Scusaci tu e gli altri.
    Auguri anche a te. Pure se in ritardo.

    Y&Y

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