Il settimo seme di Persefone





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venerdì 9 marzo 2012

Sexy Decor




Freyja Sewell - Hush -




Provo un intenso desiderio di tornare nell'utero... di chiunque!
(Woody Allen)

http://youtu.be/D3gzO85ytes

mercoledì 7 marzo 2012

Porno batte Scienza 6-2, 6-2, 6-0

La scorsa settimana appare su repubblica.it questo bel titoletto: "A coppie, a fascio, a cavatappi, a uncino: le mille forme degli spermatozoi". Essendo il qui presente Yang, un generoso donatore di sperma, non posso esimermi dalla curiosa lettura; ma ben presto scopro che trattasi di sperma di moscerini, topi, rane e altri animaletti vari e la pruriginosa curiosità collassa repentina in uno sbadiglio annoiato. Dopo poche righe però leggo che "…nelle specie in cui le femmine si accoppiano con più maschi diversi, infatti, la struttura del loro tratto riproduttivo influenza l'esito della competizione spermatica, selezionando quindi la forma degli spermatozoi…"...
-"Hai capito, quella troia di Minnie…"- penso.
La curiosità si riaccende in un gioco pirotecnico.
Alla decima foto, completamente invischiato in un bukkake faunistico capisco che la paleontologia non fa per me.
Nah, nah…M'importa una sega dello spermatozoo uncinato dei topi, o di quello avvitato del coleottero.
Decido di ridare una piallata alla mia materia grigia, sicché chiudo l'articolo di "Science" e mi getto a capofitto su Tiava.com.
Ahhhh… Ora si che si ragiona.
Ma tutte quelle immagini di libidinose esplosioni orgasmiche, tutte quelle bocche che implorano il nettare sgocciolante, tutti quei corpi cesellati di crema calda, si fondono nel mio cervello malato in qualcosa che è un misto fra Burroughs e Il Camionista, creando un coacervo di melassa organica che è una specie di brodo primordiale.
Cazzo, non è che mi farà male leggere tanto?
Tanto per esorcizzare il pericolo di diventare troppo intelligente decido di farmi una bella sega.
E mentre, pochi minuti più tardi, plano nell'anticlimax, non posso fare a meno di contemplare un moscerino che vola davanti ai miei occhi. Questo esserino ha uno spermatozoo 8 volte più lungo del suo corpo.
Stupido, minuscolo macho del cazzo…

Yang
clic on ze imeig
La sinapsi malata: "Changes ( In the house of flies )"_Deftones
Avrei voluto mettere "Relax" dei Frankie Goes to Hollywood, che con quel testo e quei suoni che fanno il verso all'eiaculazione, sarebbe stata perfetta.
Ma questa è pur sempre la sinapsi malata, e allora, ancora in uno stile alla William Burroughs opto per i Deftones: "... Ti ho portata a casa e ti ho messa sotto un bicchiere... Ti ho strappato le ali e ho riso... Ti guardo e ti vedo cambiata, è come se tu non avessi mai avuto le ali... ti senti così viva, ma io ti vedo cambiata...".
E poi parliamoci chiaro, "Ralax" spacca. Ma questa "Changes" fa proprio le buche in terra…
La melodia sospesa della strofa con la solita voce indolente di Chino Moreno, che acchiappa la nota proprio per un capello… e l'esplosione del ritornello … Eh, già… Brividi! Tanta roba i Deftones…

lunedì 5 marzo 2012

Piccoli Anticicloni uditivi


Per non turbare troppo la nostra morale ( ebbene sì siamo due moralisti del cazzo, e Yin lo è letteralmente ), prima di inserire il prossimo post in pure stile Yang, e infangare così il saluto a Lucio, abbiamo deciso di inserire un cuscinetto. Un'intercapedine fra il sacro e il profano. Un materasso fra il palo e la frasca. Beccatevi allora sta chicca che credo in Italia sia misconosciuta ai più. Almeno a me lo era fino a ieri, quando, perso su youtube a godermi le gag concettual-demenziali di "Portlandia" ho scoperto la sigla di questi sketch americani, e ne sono rimasto incuriosito. Si sentivano solo 3 o 4 secondi di un giro di basso e di un accordo ( vedi il filmato dello sketch ) Ma tanto bastava a Yangaccio a captarne il potenziale orgasmo uditivo. E' andata a finire con me sull'Apple Store che cacciavo circa 9 euro per rimpinzarmi i padiglioni auricolari di un suono che pare provenire da un luogo dove vige per legge l'estate perenne. Immaginate una foto fatta coi colori bruciacchiati di Instagram. La sensazione è quella: sonorità e sinth che si ispirano agli anni 80, ma senza scimmiottarli come va tremendamente di moda da qualche anno. Sembra di sentire i Dream Academy ( chi li ricorda? io li amavo ) gli Scritti Politti, e tutta quella robina che era quel tipo di pop sofisticato e sopraffino in cui si era persa una certa new wave, fino ai mitici "Notwist". Musica che coi suoi riverberi, echi, voci e suoni ovattati, vi farà brinare il gomito sinistro; poiché la musica dei Washed Out ( finalmente l'hai detto il nome ) non si può che sentire in infradito e gomito fuori dal finestrino. E pazienza se il freddo mattutino vi fa venire il mal di gola. La primavera è dietro la prossima curva.
Arrivateci col giusto spirito.

( il titolo del post vi linka direttamente su iTunes per sentire ed eventualmente scaricare la loro musica )





ps: il disco è dell'estate del 2011, sconsiglio di fare i brillantoni coi vostri amici hipsters.

pps: Portlandia è una serie che consiglio, e che ha come obiettivo principale demolire la filosofia chic-off dei fighetti alternativi che sono proprio gli hipsters. Metto anche un episodio della serie per capire lo stile. Check it out, dudes! ( OMG! sono così out… )