
Oggi parliamo di Marchionne.
L'A.D. ( art director? anno domini? Architectural Digest? Amministratore Del... ok ) del gruppo Fiat.
Quando arrivò bello fresco dalla sua casetta in Canadà, la prima cosa che di lui colpì, fu il suo aspetto friendly.
In un panorama cristallizato di capitani d'industria, 'sto mezzo abbruzzo-canadese suscitò un moto, non dico di simpatia, ma di buona predisposizione:
Al bando cravatte e abiti. Il suo look prevedeva un golf in cachemere o lana merinos, camicia e stop. Come dire "palla lunga e pedalare".
In quel maglioncino era come fosse stampigliata la frase "fatti non pugnette".
Il tempus fugit, e dopo che i nostri babbi e nonni hanno ripianato di tasca loro ( nostra ) i deficit della "F.abbrichiamo I.nsulse A.utomobili T.risti", il buon Serghey rivela che sotto quel maglioncino la riconoscenza non è di casa e adesso si appresta ad andarci bellamente in culo.
Comunque... Devo dire che passati due o tre anni in cui vedevo il "Marchio" sempre paludato con quei cazzo di maglioncini, qualche perplessità, in me, si faceva strada.
Qualche dubbio risaliva la mia indole lombrosiana come un salmone infoiato.
Il top si è avuto quando, per presentare la nuova Giulietta, Sergino, si è presentato in Quirinale indovinate come?
Bravi!
Maglioncino e camicia!
Ora, io sono uno che la cravatta la mette molto raramente ( devo tenere a bada la mia ficaggine ), ma cazzo Sergio! CAZZO!
Sei al Queerynale*! E fermati all'Oviesse! Non ti dico di metterti il frac. Ma una merda di giacca la devi pur piazzare sulle spalle.
No! Lui, nada! Lui non ha tempo per i formalismi. E' uomo pratico. Va al sodo. Il maglioncino è perfetto.
Mi immagino un assistente che timidamente gli chiede:
"Ma... dottore... non si mette la cravatta?"
"Ma figuriamoci se ho tempo da perdere a farmi il nodo della cravatta. Il golf va più che bene!"
Ecco, scusatemi tutta 'sta menata atta semplicemente a farvi due palle così, ma serve.
Dunque, il Pres. della Rep. è uomo di sinistra ( ok, ok! scherzavo! non vi incazzate: è sempre stato un moderato floscio )... doveva pur accorgersi che quel maglioncino non era dello stesso filato di quelli di Bertinotti.
Fossi stato comunque al suo posto gli avrei detto:
-"Vede Marchionne... Quel che lei mi sta dicendo... E' per molti aspetti giusto. Duro ma condivisibile..."
-"Grazie, Sig. Presidente..."
-"... ma il fatto che lei mi si presenti qui, con questo cazzo di maglioncino... Mi fa capire che in cima a questo scollo c'è un cervello pericoloso..."
-"... ma... Signor Pre..."
-" Mi lasci finire per favore. Lei arriva qui e con questo maglioncino non fa l'amicone. Al contrario. Qua, nella domus aurea repubblicana, lei è come venisse a dirmi: "Io faccio quel che cazzo mi pare. Sono io che stabilisco quel che è forma e quel che è sostanza." E non va bene, dottore. Non va bene manco pò cazz...".
Nessuno ovviamente gliel'ha detto.
Adesso Sergio, dopo tanticchia di sciopero, fa il permaloso, lui che ha rilanciato la 500 ( per questo successo invidiato in tutto il mondo, non prendo sonno dalle seghe che mi faccio ebbro di felicità ).
Ha belle sorprese in Serbia per noi, che abbiamo sempre sempre creduto che quel golf fosse lavato con Perlana, e invece era per l'ano.
Io da parte mia il Golf ce l'ho.
1900 turbodiesel.
Dici che è anche colpa mia se sposti la fabbrichetta in Serbia, Sergio?
Yang
* ragazzi Queerynale non è mica male eh!? Chissà che ne penserebbero all'Arci gay....











